Geografia fisica: Barone Canavese è un piccolo centro agricolo situato sulle colline moreniche di fronte all'anfiteatro morenico di Ivrea, poco a nord di Caluso.
Origini del nome: Il nome deriva, probabilmente da "barros", che significa "sterpeto".
Storia: Barone Canavese è citato, per la prima volta, in documenti risalenti alla fine del secolo XII. Fu feudo dei Conti di Valperga, la più ricca e potente delle casate canavesane. I signori di Barone avevano giurisdizione anche su Vische e diritti su Andrate, Settimo Vittone e Brosso, mentre nella seconda metà del Duecento un membro della loro famiglia fu nominato vescovo-conte di Ivrea. Nel XIV il castello venne distrutto da mercenari al soldo dei Visconti di Milano.
Simboli: Lo stemma e il gonfalone del comune di Barone Canavese sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica del 2 marzo 2007.
Monumenti e luoghi di interesse:
Il Castello: Il castello di Barone Canavese costituisce una delle più importanti architetture barocche del Canavese. Il progetto è dell'architetto Costanzo Michela che ha eseguito questo progetto nel 1772-1774, dopo aver lasciato la collaborazione con Juvarra alla palazzina di Stupinigi di Torino. Pare che per ragioni economiche sia stato sviluppata solo parzialmente nella parte tuttora esistente. L'opera è stata restaurata dall'ing. Paolo Derossi negli anni '50 del novecento ed è tuttora di proprietà della famiglia Derossi.
La parrocchiale di Santa Maria Assunta: La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta fu costruita tra il 1729 ed il 1743 su di un progetto dell'architetto Michela. La struttura fu alterata da successivi restauri: possiede una pregevole facciata in cotto, mentre all'interno è presente una ricca balaustra. Alcune parti mostrano strutture in cotto, loggette ad archi e altre caratteristiche architettoniche dei tempi antichi. Poco lontano dalla chiesa è situato un masso con un foro: la pera d'l beucc (la pietra del buco), probabilmente di origine preistorica, che sino a qualche anno fa costituiva un punto di incontro per gli anziani.
Economia: Il comune ha una sufficiente produzione agricola, tra cui spicca il vino del vitigno Erbaluce di Caluso. All'inizio degli anni '90 sono nate alcune industrie del settore elettronico ed altre per la lavorazione del legno e la distribuzione di prodotti alimentari.
Le informazioni presenti potrebbero non riflettere dati reali e sono derivate da dataset pubblici.